Archivi categoria: letture

presentazione di testi interessanti

citazioni

«l’homo homini lupus è un pensiero profondamente errato. L’uomo è homo homini natura amicus, l’uomo è per natura amico degli altri uomini, è un essere relazionale, è un essere votato alla felicità, alla felicità sociale». Antonio Genovesi abate, 1760 circa

“In questo momento, assistendo alle tragedie in corso nel mondo, limitarsi a piangere e a pregare di fronte ad esse non servirà a molto. Anche se possiamo essere inclini a pregare Dio o Buddha per aiutarci a risolvere questi problemi, loro potrebbero benissimo risponderci che essendo stati causati dall’uomo, spetta a noi risolverli. La maggior parte dei problemi contemporanei sono nati dagli esseri umani, quindi è ovvio che dobbiamo essere noi a trovarne le soluzioni. C’è grande bisogno di adottare un approccio laico per diffondere dappertutto i valori umani universali. La percezione che la natura umana di base è fondamentalmente positiva rappresenta una fonte di speranza incredibile” Dalai Lama, 2016

“… sono ottimista e ho fondate ragioni per ritenere, sulla scorta dello studio della natura,
che stiamo andando verso un futuro migliore … per compiere un passo in avanti
verso una società più umana la scienza può svolgere un ruolo decisivo.”
Ilya Prigogine

«… sembra assurdo attribuire all’uomo felice tutti i beni e non attribuirgli gli amici, il che è generalmente ritenuto il più grande dei beni esteriori… nessuno infatti sceglierebbe di possedere tutti i beni a costo di goderne da solo; l’uomo, infatti, è un essere sociale e portato per sua natura a vivere insieme con gli altri».  Aristotele, Etica Nicomachea

Stanco di tutto questo, invoco la pace della Morte:
per non vedere il Merito nato a mendicare,
e lo squallido Nulla ornato di gai orpelli,
e la più pura Fede miseramente irrisa,
E i fastosi Onori indegnamente conferiti,
e l’innocente Virtu volgarmente prostituita,
e la retta Perfezione ingiustamente in disgrazia,
e la Forza debilitato da poteri inetti,
E l’Arte imbavagliata dalle autorità,
e la Follia, dottoralmente, umiliare il Genio,
e la semplice Verità considerata dabbenaggine,
e il Bene reso schiavo del prepotente Male.
Stanco di tutto questo, vorrei andarmene,
non fosse che, morendo, lascerei il mio amore solo.

Shakespeare, sonetto 66

L’affetto, il prendersi cura, il senso di responsabilità e il senso di comunità: questa è la spiritualità.

Dalai Lama – 2000 – The values of spirituality

I miei libri

Qui trovate un elenco di libri che mi sono stati utili e che spesso rileggo, trovandovi nuove cose interessanti. Le note che metto sono per integrare quanto potete trovare, sul libro e sull’autore, su Internet. Non sono in ordine cronologico o d’importanza, o di tematica. Sono importanti soprattutto per le connessioni che permettono fra tematiche e visioni diverse, fra scienza, natura, tecnologia, filosofia, letteratura….
Condividere e contaminare sono le parole che guidano il senso di questo blog, e questo vale anche per le letture!

  1. La fisica della vita – Jim Al-Khalili e JohnJoe McFadden – Bollati Boringhieri 2015. E’  la new entry di questo stock di libri. Si occupa di biologia quantistica, rintracciando evidenze dell’importanza della meccanica quantistica nella spiegazione di fenomeni quali la fotosintesi clorifilliana, la respirazione o l’orientamento di alcune specie animali nelle migrazioni. Il tutto senza ricorrere a tecnicismi incomprensibili, ma, anzi, cercando continuamente analogie, connessioni, … E’ un libro affascinante e una disciplina di grandissimo interesse in prospettiva.
  2. Nuove immagini dell’universo – Dalai Lama – Raffaella Cortina 2004. Riporta un lungo incontro del Dalai Lama con alcuni fisici e cosmologi sulle analogia fra la filosofia buddista e le nuove frontiere della fisica quantistica. Affronta temi quali la dualità onda-particella, l’entanglement, l’influenza dell’osservatore sulla manifestazione dei fenomeni. Il tutto con leggerezza e una buona dose di umorismo.
  3. La ricchezza della rete – Yochai Benkler – Università Bocconi 2006. La produzione di cultura e di pensiero non necessità più capitali importanti. La rete consente opportunità inimmaginabili e stimola la produzione sociale: da wikipedia al software libero, alla mappatura di Marte, alle traduzioni dei Ted Talks: innumerevoli esempi di cooperazione produttiva, con ricadute ancora difficili da valutare. in questo tempo in cui si mette l’accento sui rischi della rete, è importante riuscire a coglierene gli aspetti di ricchezza, compresi quelli non ancora espressi.
  4. La nuova alleanza – Ilya Prigogine – Einaudi 1999. La termodinamica degli stati lontani dall’equilibrio può sembrare un argomento specialistico e astruso. Risulta invece una modalità per avvicinare la scienza e l’umanistica, in una nuova alleanza. La scienza affronta la complessità dei sistemi aperti, in cui, pur senza contraddire il secondo principio della termodinamica, l’entropia può assumere valori negativi e crescere l’ordine che è all’origine dei fenomeni della vita, che viene così assunta come evoluzione naturale della complessità e non, come nel famoso “Il caso e la necessità” di Monod, come un accidente irripetibile che rende l’uomo un solitario errore dell’evoluzione dell’Universo.
  5. Governare i beni collettivi . Elinor Oestrom – Marsilio 2006. Una ricerca straordinaria di esperienze di comunità che per secoli sono riuscite a funzionare, garantendo ai partecipanti un utilizzo sostenibile di risorse limitate: pascoli, bacini di pesca, sistemi di irrigazione, governati dai partecipanti (chiamati “appropriatori”) attraverso regole condivise, costruite e aggiornate dalla comunità stessa. L’autrice confuta efficacemente l’assunto della “Tragedia dei beni comuni” e ricava 8 “principi progettuali” che accomunano tutte le esperienze analizzate