Grazie all’associazione “Laudato si’ – un’alleanza per il clima, la Terra e la giustizia ambientale”, pochi giorni fa ho potuto assistere ad una lectio magistralis del premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi.
La lezione era promossa dall’associazione “SI’ alle rinnovabili, NO al nucleare” e aveva per titolo “Energie rinnovabili per l’autonomia energetica dell’Italia, il nucleare che c’entra?”.
Naturalmente, vista la qualità del relatore, è stata un’ora di lezione densa e molto interessante. Chi ne volesse la registrazione integrale, può inviarmi un messaggio e manderò il link.
Diversi sono gli aspetti interessanti affrontati. Il costo, l’inevitabile intermittenza delle rinnovabili, la necessità di comprare dalla Cina gli elementi per il fotovoltaico, i problemi di sicurezza delle centrali nucleari … Cercherò di riassumerli e approfondire con dati, via via, in alcuni post, iniziando oggi dal tema del costo delle varie fonti. Ecco una tabella riassuntiva:
Confronto tra il costo di alcune fonti di energia (2022-24, LCOE)
| Fonte energetica | Costo medio (€/kWh) | Note principali |
| Fotovoltaico (utility scale) | 0,02 – 0,06 | Costi in forte calo, più bassi in Sud Italia |
| Fotovoltaico (residenziale) | 0,08 – 0,14 | Dipende da taglia e autoconsumo |
| Eolico onshore | 0,03 – 0,07 | Maturo e competitivo |
| Eolico offshore | 0,08 – 0,14 | In calo, ma ancora costoso |
| Idroelettrico (grande scala) | 0,03 – 0,07 | Basso costo, ma limitato in espansione |
| Mini/micro idroelettrico | 0,06 – 0,12 | Costi più alti per kWh |
| Biomasse solide / biogas | 0,09 – 0,14 | Alta variabilità, spesso supportate da incentivi |
| Geotermia | 0,05 – 0,10 | Stabile ma geograficamente limitata |
| Gas naturale (CCGT) | 0,07 – 0,12 | Dipende da prezzi del gas e CO₂ |
| Carbone | 0,08 – 0,14 | In declino per costi ambientali |
| Nucleare (nuove centrali) | 0,10 – 0,18 | Costi alti e lunghi tempi di realizzazione |
Fonti:
- IRENA – International Renewable Energy Agency, Renewable Power Generation Costs in 2023
- IEA – International Energy Agency, World Energy Outlook 2023
- GSE – Gestore dei Servizi Energetici (Italia), Rapporti statistici 2022–2023
- RSE – Ricerca Sistema Energetico, report tecnici su fonti rinnovabili e bilanci energetici
- BloombergNEF e Lazard (Levelized Cost of Energy Report v16, 2023)
Note:
LCOE = Levelized Cost of Energy, comprensivo di costi di installazione, gestione, e produzione su tutto il ciclo di vita
Utility scale = dimensione industriale
CCGT = ciclo combinato (più efficace e con meno emissioni)
Considerazioni:
Risulta evidente che le rinnovabili sono le fonti di energia più convenienti, dal punto di vista economico. Facciamo i conti per una famiglia media Italiana, che consuma circa 3.000 kWh/anno di energia elettrica, confrontando la spesa per energia prodotta da fotovoltaico con quella prodotta da centrali nucleari.
☢️ Energia Nucleare (nuove centrali, costo medio 0,14 €/kWh)
- 3.000 kWh × 0,14 €/kWh = 420 € all’anno
☀️ Fotovoltaico (utility scale, costo medio 0,04 €/kWh)
- 3.000 kWh × 0,04 €/kWh = 120 € all’anno
Nota importante: Questi sono costi di produzione, non le tariffe finali pagate in bolletta, che includono tasse, oneri di sistema, distribuzione ecc. Tuttavia, la fonte di produzione incide profondamente sui prezzi e si può concludere che scegliere fotovoltaico a larga scala come fonte prevalente potrebbe ridurre di oltre il 70% i costi di produzione per le famiglie, con impatti positivi anche sull’indipendenza energetica e la sostenibilità ambientale.
Possiamo quindi affermare che dal punto di vista dei costi non appaiono comprensibili le scelte di disinvestimento sul fotovoltaico e la continua proposta di investimento sul nucleare. Vedremo in seguito altri aspetti. Alla prossima